La zona pianeggiante chiamata Baraggia è un terreno incolto che un tempo si estendeva per centinaia
di ettari ed è uno degli ultimi lembi di savana
europea.
Terreno argilloso caratterizzato dalla presenza
di una graminacea (la "molinia cerulea"),
dal brugo e dall'arnica e da radi alberi di betulla, pioppo tenue
e rovere.
Importante è la presenza sempre più rara della "iris
sibirica": una pianta erbacea perenne originaria dell'Europa
centrale; il fiore è di colore violetto puntinato di bianco.
Negli ultimi anni parte di Baraggia, per effetto
della bonifica in corso, si è trasformata in terreno agricolo
coltivato a mais, prato, soia,
riso oltre che destinato a pascolo
semibrado.
continua...
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