|
Le origini del paese affondano nel buio per mancanza di documenti
sicuri.
Gli storici locali, Guala e Pagani, si pronunciano a favore di una
fondazione Salio-Libica; mentre Filipponi propende per Cimbri, Teutoni,
cui seguirono Unni, Eruli, Vandali, Goti e Longobardi.
Le prime scoperte archeologiche in loco risalgono al 1800, come
attesta Filipponi: lungo il torrente Ostola, nei pressi di S. Liberata;
nella baraggia e in regione "Seccia" si rinvennero monete
e tombe con relativi corredi funebri, databili al I-II sec. d.C.Altre
monete rinvenute furono poi messe in relazione con l'invasione dei
Cimbri del 101 a.C.
La Rivista di Scienze Preistoriche, nel 1974, giustificò
l'insediamento umano lungo il torrente Ostola già nel paleolitico
per il rinvenimento in zona di manufatti in pietra (da studi recenti
non pubblicati, pare possibile affermare che insediamenti umani
esistessero nei pressi della Frazione Cacciano, in località
"Bosi, da 80.000 a 30.000 anni fa, mentre palafitticoli dovettero
essere insediati sulle rive di un lago d'acqua dolce, ora scomparso,
a testimonianza del quale restavano, fino a pochi decenni orsono,
collinette di sabbia grigia). Nella stessa località, sono
state rinvenute due vaste necropoli e manufatti in argilla, che
fanno presupporre l'esistenza di attività "artigianali"
accanto a quelle agricolo-pastorali degli autoctoni, specie in Baraggia.
continua... |
|