itinerari storici (II parte)

All'interno si trovano interessanti cappelle (tra cui quella dedicata alla Madonna Nera "Salus Infirmorum") e due interessanti quadri ai lati dell'altare: il primo di Raffaele Giovenone (Madonna del Rosario), l'altro di Gaudenzio Ferrari (Ultima cena).

Lasciamo la chiesa e procediamo raggiungendo a sinistra l'antichissima Piazza del Mercato, dove sorgeva l'edificio della Zecca (vedi la scheda) demolito nel 1799. Scendiamo lungo Via Beccherie, sede storica di macellai, notando a destra e in fondo sulla casa di centro due "idoli" scolpiti, che la tradizione ritiene pagani, ma più probabilmente ascrivibili all'alto medioevo.

Svoltiamo a sinistra sotto i portici del Borgo Antico ed imbocchiamo, di fronte alla bella e semplice Chiesa della Sacra Famiglia, al cui interno sono conservate due pale lignee di pregevole fattura, il vicolo Bobba: ciò che rimane dell'antica cinta muraria. Camminiamo lungo il bel vicolo in acciottolato e alla sua fine facciamo pochi passi verso sinistra fino a vedere la romanica Chiesa di San Teonesto, in alto davanti a noi, saliamo la gradinata di accesso e osserviamo alle nostre spalle il borgo antico ergersi suggestivo e romantico.

Risaliamo verso il borgo e svoltiamo a sinistra in via Carron Ceva fino alla seicentesca Chiesa di Santo Spirito, splendida e agile esempio di barocco. Quindi a destra per via Roma dove si affacciano diversi palazzi della stessa epoca e precedenti tra i quali spicca il Palazzo Novaro e la vecchia Pretura in largo Montecameri.
 
pagina principale
pro loco
  chi siamo
  contattaci
il comune
  storia della città
turismo
  come arrivare
  eventi
  passeggiate
  itinerari storici
  prodotti tipici
  alberghi e ristoranti
dintorni
  il parco della baraggia
pubblicazioni
 
associazioni
  scopri le associazioni e
gli enti masseranesi
itinerari storici
... continua da pagina precedente.
galleria fotografica