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Nel 1412, Ludovico Fieschi assunse il potere e rinnovò l'amicizia
coi Savoia: Amedeo Ottavo infatti aveva acquistato da Filippo Maria
Visconti la giurisdizione su quasi tutto il Vercellese. Nel frattempo
Giovanni, fratello di Ludovico, iniziò la politica matrimoniale
dei Fieschi, sposando Caterina, sorella di Ibleto di Challant.
Alla morte di Ludovico, Antonio e Innocenzo donarono al Borgo di
Masserano altre franchigie e immunità su questioni giudiziarie
civili e penali.
Antonio è Protonotario e lasciò il Feudo nelle mani
di Innocenzo.
Costui ottenne Roasio in cambio di Moncrivello, abolendo i dazi
per prodotti di prima necessità: ciò creò migliori
condizioni per il commercio. Si accrebbe in tal modo l'importanza
economica del borgo.
Innocenzo inoltre diede lustro al paese iniziando nel 1480 i lavori
per la Collegiata, che comporta il trasferimento di beni e proventi
da S. Teonesto alla nuova chiesa.
I suoi figli: Ludovico, Deifedo, Annibale, Giuseppe e Tristano proseguirono
l'opera di edificazione. La chiesa venne consacrata solo nel 1486
e divenne ufficialmente parrocchia solo nel 1507. Nel 1492, Ludovico,
che governava per sé, per i fratelli e per il cugino Giovanni
di Crevacuore, concedette alla Comunità - com'era abitudine
nel Medioevo - la revisione degli Statuti, per meglio tutelare l'amministrazione
della giustizia. Nel 1493 furono inoltre emanati importanti
Ordinamenti Politici che definivano responsabilità e compiti
degli amministratori pubblici, specie nei confronti dei ceti più
deboli.
continua...
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