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Nel 1505 ai Fieschi venne concessa da Papa Giulio II Della Rovere
la Corona Comitale. La dinastia dei Fieschi, però, era sul
punto di estinguersi in linea maschile, così gli eredi ricordati,
nel 1506, stesero tra loro una Convenzione in materia di successione,
siglata da Sebastiano Ferrero e Nicola Fieschi. In base ad essa
la corona era ereditaria per Annibale e i suoi figli legittimi e
legittimati; ad essi spettava il titolo di "Comites Apostolici
seu Palatini" che comportava tutte le prerogative dei Vassalli
Maggiori della Chiesa.
Ludovico in qualità di Protonatario Apostolico, non potendo
accedere al titolo personalmente, tese a limitare l'autorità
di Annibale e dei suoi eredi ed anche degli altri Fieschi che, per
la Convenzione, avrebbero potuto via via succedere. Nel 1517 adottò
infatti, come suo figlio, Filiberto Ferrero, figlio primogenito
di Besso, a sua volta figlio di Sebastiano, l'estensore della Convenzione.
L'adozione fu possibile perché esistevano rapporti di parentela
tra le due famiglie: Giuseppe Fieschi aveva sposato Margherita Ferrero,
ultimogenita di Sebastiano. L'adozione fu riconosciuta tanto da
Carlo III di Savoia quanto da papa Leone X De' Medici.
Il contratto d'adozione prevedeva che corona comitale, diritti di
successione e prerogative varie spettassero e passassero a Filiberto
e ai suoi eredi: essi dovevano, in cambio, aggiungere al cognome
Ferrero il cognome Fieschi. Nacque così la dinastia Ferrero
Fieschi.
continua... |
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