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Dopo Biella, era il centro più popoloso della zona. Ospitava
l'Ufficio di Insinuazione e il Tribunale di Prima Istanza, più
tardi trasformato in Pretura, con la promozione di Masserano a capoluogo
di Mandamento; poi nel 1817, la Caserma dei Carabinieri, con sede
nel Palazzo dei Principi. Il mercato settimanale richiamava ancora
le popolazioni vicine.
Il paese dal 1785 fu sede di un rinomato Collegio che restò
aperto fino al 1856; possedeva inoltre scuole pubbliche fin dal
1745 che comprendevano corsi fino al grado di Umanità.
La Collegiata dell'Annunziata, una delle tre Collegiate della Diocesi
di Vercelli, contava ben nove canonici, sei beneficiali festivi
e altri religiosi: si giungeva ad avere fino a trenta religiosi
in paese. Le vocazioni erano favorite dall'esistenza di numerose
Cappellanie. Tra fine Settecento e inizio Ottocento, nel convento
di S. Teonesto, il numero dei frati oscillava intorno alla decina.
Qui, dopo la soppressione del 1802, vennero trasferite tutte le
scuole del borgo, sia maschili, sia femminili, nell'anno 1876. Il
ginnasio, istituito per volere testamentario della Marchesa Margherita
Fieschi, vedova Majola, nel 1882, avrebbe continuato le lezioni
fino al 1908.
Dal 1871, inoltre funzionò un Asilo Infantile, gestito privatamente
dalle Suore di Carità per interessamento di Quintino Sella.
Nel 1847, a Rongio e nel 1860, a Baltera, oltre a Serralunga (frazioni
del borgo) vennero istituite scuole pubbliche per insegnare a leggere,
scrivere e far di conto. La prima scuola femminile invece risale
al 1841 e si trasformò in Comunale nel 1850: aveva sede nel
borgo.
continua...
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